chef e staff di un ristorante

Pubblicizzare un ristorante sui social – parte 2

Nel primo post dedicato a come pubblicizzare un ristorante sui social abbiamo parlato di Facebook, Instagram e Pinterest. I tre social dove il contenuto visuale è super importante.

 

Se hai un ristorante, una trattoria, un ristorante etnico o di cucina tipica, una enoteca, una pizzeria, insomma, lavori nella ristorazione, devi avere una strategia social. Cioè devi affidarti ad un consulente o Social Media Manager che ti aiuti a individuare i canali social migliori per ciò che vuoi raccontare della tua impresa. Devi fare storytelling, così come ti abbiamo consigliato nel post precedente.

 

Non devi focalizzarti su quale canale è meglio per vendere! Ma quale social media è più indicato per quello che vuoi trasmettere ai tuoi potenziali clienti, per ciò che vuoi raccontare di te, delle tue passioni, dei tuoi pensieri, dei tuoi obbiettivi. Vendere è il risultato “finale” di una serie di azioni che devi compiere prima, in modo strategico, periodico, coerente.

 

Oggi vediamo come e se utilizzare gli altri network più importanti in Italia per pubblicizzare un ristorante sui social.

1. Google Plus o Google+ o anche G+

Se vuoi essere posizionato sul motore di ricerca Google, devi avere anche un profilo o una pagina su Google+. Uno dei motivi principali è che i contenuti promossi sulla tua pagina Google+ vengono indicizzati immediatamente dal motore Google e sono visibili sui risultati di ricerca. Lo dice Google stesso sotto a ogni post “I post che condividi qui verranno visualizzati su Google+ e Google.com.”

 

Inoltre il testo dei tuoi post può essere formattato, per renderlo più leggibile evidenziando parole specifiche: puoi usare il corsivo, il bold e il barrato.

 

Inoltre Google+ ha una serie di strumenti che si integrano perfettamente fra di loro per creare un’esperienza social completa: i post, le immagini, le cerchie di amici, la possibilità di fare conferenze e chat di gruppo e, come abbiamo già scritto, il grande vantaggio di contribuire al posizionamento del tuo sito.

2. Twitter

Tutti lo considerano un canale di microblogging, tuttavia poiché permette di interagire con altre persone è ovviamente anche un social network.  Ciò che ti serve sapere è come usare Twitter per promuovere un ristorante, una pizzeria, una trattoria, un pub o una enoteca.

 

Tutti sanno che i Tweet, così si chiamano i messaggi su Twitter, possono essere lunghi solo 140 caratteri, anche se da pochi giorni questo limite è stato eliminato dai “messaggi diretti”. Tuttavia, i 140 caratteri restano per i messaggi pubblici.

 

Cosa fare con Twitter? Puoi chiedere ai tuoi followers le loro impressioni su un Happy Hour, un commento sul nuovo menu che hai appena pubblicato sul tuo sito. Puoi anche promuovere un evento speciale dedicato solo ai tuoi follower su Twitter.

 

Una cosa che non devi mai fare, però, è promuovere gli stessi eventi troppe volte al giorno. I tuoi follower potrebbero smettere di notare il tuo tweet. Ancora: puoi creare degli Happy Hour e chiamarli con nomi che i tuoi followers capiscono come: Twitter Friday. Puoi anche offrire sconti extra ai nuovi follower che decidono di seguirti in un giorno o orario specifico.

 

Insomma, Twitter per la ristorazione può essere un canale social davvero divertente e utile e che, soprattutto, può permetterti di valutare i risultati molto velocemente per capire se, come e quando continuare a twittare.

 

3. LinkedIn

Usare LinkedIn per promuovere il tuo ristorante è una delle altre possibilità di cui abbiamo già scritto.

In linea generale possiamo dire che, per quanto riguarda parte dei contenuti, può somigliare a Facebook. Puoi pubblicare contenuti fatti di testo, immagini, video e presentazioni. Quello che cambia su LinkedIn è che, oltre a poter creare il tuo profilo personale, puoi anche creare la tua pagina aziendale e delle singole pagine “vetrine” dedicate a prodotti o servizi specifici. Pagina e vetrine avranno i loro fans, così come il tuo profilo personale. Tuttavia è il tipo di persone che usano LinkedIn a fare la differenza: in massima parte sono professionisti, della comunicazione, del marketing e di altri settori. Ci sono manager e professionisti di ogni tipo e proprio queste categorie “professionali” potrebbero essere un target che ti stuzzica e che vuoi raggiungere.

Fra i vari modi di usare LinkedIn per promuovere il tuo ristorante, ti suggerisco anche questo: cercare di acquisire “collegamenti”, cioè followers, che lavorano in aziende che si trovano nelle tue vicinanze. Parlare con loro e invitarli a conoscere il tuo ristorante potrebbe essere un ottimo modo di ampliare la tua clientela. In altro post abbiamo suggerito di visitare le imprese e i professionisti che lavorano nella tua zona per raccontare chi sei e cosa fai. Leggi l’articolo dove si parla dei tuoi vicini di casa

4. YouTube

YouTube è visitato da un grande numero di persone di tipologie diverse che possono essere interessate al tuo ristorante.

 

Promuovere un ristorante su YouTube non è difficile come sembra: l’unico elemento da ricordare sempre è che ogni video deve essere stato “pensato”, deve esserci una ragione per chiedere alle persone di passare anche solo 2 minuti del loro tempo per vedere i tuoi video. Perciò i tuoi film devono essere fatti bene, professionali, devono raccontare delle belle storie, degli eventi, dei momenti che condividi con il tuo staff oppure con i tuoi clienti.

 

Oggi le persone adorano i programmi televisivi sul “food”: approfitta di questo momento per mostrare come prepari i tuoi piatti. Realizza un divertente tour della cucina, per spiegare in pochi minuti il tuo ambiente di lavoro e perché certi elementi sono importanti. Intervista il tuo staff e i tuoi clienti in modo ironico e divertente per il pubblico.

 

Se il tuo ristorante ha un storia famigliare da raccontare, crea dei video dove ripercorri le tappe di quella storia ma sempre ricordando che ogni video non è una specie di “intervallo” che annoia. Al contrario, ogni video deve essere coinvolgente, interessante, divertente, professionale e non deve mai tentare di vendere qualcosa. Saranno le tue storie ad attirare potenziali clienti.

 

Il post precedente dove presentiamo Facebook, Pinterest e Instagram lo trovi cliccando su questo link.

Abbiamo risposto alle tue domande sui social per la ristorazione e come usarli per promuovere il tuo ristorante? Condividi questo post sui tuoi canali social.