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Promuovere un ristorante con i social – parte 1

Hai già scelto quale canale social usare per il tuo ristorante oppure credi che i social non siano adatti alla ristorazione?

Non sei l’unico ristoratore che la pensa così. Molti tuoi concorrenti ci hanno provato e dopo qualche tentativo mal riuscito e qualche centinaio di euro sprecato in campagne che non hanno dato i risultati sperati, hanno deciso che non ne vale la pena.

Perciò hai deciso che il tuo locale non avrebbe nessun vantaggio da una presenza sui social. Forse perché hai affidato la tua immagine social a una persona inesperta o che non conosce i vari social a fondo e li usa sporadicamente oppure in modo sbagliato.

La nostra opinione è che cibo e social siano una combinazione perfetta e ti dimostreremo che i tuoi potenziali clienti sono sui social, su quali canali cercarli e come interagire con loro per trasformarli in clienti attivi.

Intanto mettiamo un punto fermo.

Avere una pagina su Facebook o pubblicare immagini di cibi su Instagram una volta ogni tanto, non è una strategia di social media marketing.

Non serve a nulla, non porta risultati concreti. Al contrario, lancia un messaggio chiarissimo ai tuoi potenziali clienti: che non hai interesse a parlare con loro e quando lo fai, non hai niente di stimolante da dire, perché non ti prendi tempo per capire cosa vogliono veramente e quando.

Perciò il primo consiglio è questo:

anche tu hai qualcosa da raccontare, qualunque sia il tuo tipo di impresa e qualunque sia la tua clientela.

Non si tratta di raccontare solo i tuoi piatti con belle immagini: di quel tipo di foto i social sono pieni mentre, in una strategia social, devono essere solo per il 30% dei contenuti che intendi pubblicare, perché sono il tuo prodotto e le persone sono stanche di essere bombardate da immagini di prodotti e di banner o foto pubblicitarie.

Il restante 70% dei tuoi contenuti deve riguardare te, la tua passione, il tuo staff, la tua città, la tua location. Tutto questo si chiama fare storytelling. Letteralmente: raccontare delle storie.

Fare storytelling è una parte fondamentale della costruzione del tuo brand. Se vuoi sapere tutto sulle strategie di branding leggi il nostro post sul significato di brand e come fare branding.

Fare storytelling sui social per un ristorante, significa raccontare qualcosa di molto personale e interessante che ti riguarda.

Puoi raccontare di come inventi nuove ricette, del procedimento che usi, dove cerchi le idee, quali libri leggi che ti ispirano. Se sei lo chef o anche il titolare di una trattoria, un’immagine di te che cerchi erbe selvatiche in montagna, vale mille foto di un impiattamento eccezionale.

Puoi parlare di argomenti che interessano gli appassionati di enogastronomia, raccontare le tue ricette in modo originale e nuovo, parlare di come hai scelto i sapori e i colori, puoi dare consigli di cucina, interessare i lettori sugli eventi che stai preparando, condividere le immagini degli eventi ai quali partecipi.

 

Per fare storytelling ti consigliamo tre canali social.

1. Facebook

Puoi scrivere tanto, pubblicare immagini, creare contenuti specifici per i fan della tua pagina, fare promozioni. I tuoi clienti sono qui, pronti a seguirti e darti appoggio, rispondere alle tue domande, parlare con te e farti capire chi sono, cosa vogliono e come devi interagire con loro. Non dimenticare che Facebook ora è un “paid media” a tutti gli effetti, cioè, se vuoi che i tuoi contenuti siano visti, devi usare gli strumenti a pagamento di Facebook. I contenuti gratuiti non sono più sufficienti a creare la tua community di fan e potenziali clienti. Non commettere l’errore di affidare la creazione del tuo profilo al primo che capita: le imprese devono avere profili aziendali, come stabilito da Facebook. Non farti convincere da chi dice che con il profilo privato puoi “chiedere l’amicizia” come se non ci fosse un domani! Non è vero.

 

2. Instagram

Anche qui puoi scrivere molto, ma quello che contano sono le immagini che devono essere di grande qualità, senza filtri speciali che sono fuori moda, con tanti hashtag per attirare nuovi followers e il tuo hashtag per fare branding. Puoi rivolgerti agli instagramers della tua città o a categorie specifiche come i food blogger. Puoi anche pubblicare piccoli video e in breve tempo attirare diverse centinaia di followers, italiani e stranieri. Inoltre, Facebook e Instagram sono i canali perfetti per condividere le immagini degli eventi che si svolgono nel tuo locale oppure di quelli ai quali partecipi personalmente.

 

3. Pinterest

Non c’è tanto spazio per il testo in ogni pin ma puoi raccontare il tuo locale a un pubblico in larga parte composto da donne. Anche qui le immagini sono tutto. Come per Facebook e Instagram, puoi anche usare degli strumenti creati appositamente per le imprese. Puoi fare storytelling raccontandoti attraverso delle bacheche specifiche per argomenti e pubblicando immagini della storia della tua trattoria, della tua enoteca o del tuo ristorante.

Essere sui social giusti per la tua attività, significa avere la possibilità che i tuoi contenuti vengano visti dal pubblico giusto, nel momento giusto, cioè quando stanno cercando informazioni su dove pranzare o cenare o fare una festa di compleanno o passare una serata diversa in compagnia o in coppia.

Essere sui social significa trovarsi nel posto giusto, al momento giusto, con contenuti giusti per il tuo tipo di potenziale cliente.

Tuttavia, per avere successo, il tuo locale deve darsi un’identità assolutamente originale. Non temere la concorrenza: molti ristoratori pensano di avere un’identità unica ma non è vero. C’è ancora tanto spazio, anche per il tuo tipo di attività.

 

Oggi abbiamo parlato dei tre principali social media per fare storytelling e mostrare la tua attività in modo diverso dal solito, per attirare l’attenzione dei lettori, ascoltare le loro conversazioni e capire i loro gusti e interessi: il segreto per creare una relazione stabile con il tuo pubblico.

 

Ti abbiamo aiutato a capire meglio i social? Abbiamo risposto alle tue domande sui social per la ristorazione?

 

Nel prossimo post parleremo degli altri canali social per il tuo ristorante come Google+, Twitter, LinkedIn e Youtube.

 

Gli altri articoli pubblicati fino ad oggi su come promuovere il tuo ristorante, sono i seguenti: